|
There are no translations available.
San Giovanni Rotondo è un comune italiano di 27.100 abitanti della provincia di Foggia in Puglia, noto in tutto il mondo per ospitare le spoglie di san Pio da Pietrelcina, vissuto a lungo nella cittadina. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano. Il comune confina a nord e a ovest con San Marco in Lamis, a est con Monte Sant'Angelo e a sud con Manfredonia e Foggia. Il territorio comunale di San Giovanni Rotondo è il 62º in Italia per estensione territoriale e va dalle più alte pendici del Gargano, fino alla pianura del Tavoliere. Il dislivello altimetrico va da 1065 m a 8,5 m. Clima Il clima di San Giovanni Rotondo, è caratterizzato da inverni freddi e da estati abbastanza calde. La temperatura media annua è di 13,6 °C. Nei mesi più freddi, gennaio e febbraio, sono frequenti le nevicate; l'accumulo di neve annuo è di 35-30 cm, mentre la piovosità totale annua è in media di 772 mm. Il comune è esposto prevalentemente a venti settentrionali. Le nebbie non sono abituali, ma a volte sono intense. Storia San Giovanni Rotondo visto dalla Contrada Ornale al crepuscoloLa città di San Giovanni Rotondo fu fondata nel 1095 sulle rovine di un preesistente villaggio del IV secolo a.C.; di questo borgo restano dei segni visibili, come alcune tombe ed un battistero circolare (l'epiteto "Rotondo" deriva proprio da questo) che anticamente era destinato al culto di Giano, Dio bifronte, e in seguito fu consacrato a San Giovanni Battista. Durante il basso Medioevo ha sempre ricoperto incarichi importanti nell'organizzazione economica del Meridione; sotto il Regno delle Due Sicilie ad esempio, ha ricoperto l'incarico di stabilire i prezzi della mercanzia commercializzata nel regno. Della storia di San Giovanni Rotondo è interessante ricordare una vicenda che ha caratterizzato il Risorgimento di questo paese in cui 24 patrioti sono stati assassinati per mano dei loro stessi concittadini aizzati dai Borboni (ottobre 1860). Il 14 ottobre 1920 San Giovanni Rotondo fu teatro di un grave fatto di sangue. Era il giorno dell'insediamento in municipio dei socialisti che avevano vinto contro una coalizione popolare-fascista, denominata Arditi di Cristo (1069 voti contro 850) e per paura di sommosse furono fatti confluire in paese 40 carabinieri e 82 soldati. La forte tensione nacque a causa della volontà di esporre la bandiera rossa dal balcone del municipio cui si contrapposero fascisti e popolari. Si svilupparono degli scontri e le forze armate fecero fuoco, dopo l'uccisione del carabiniere Vito Imbriani, ed il bilancio finale fu di 14 morti.[2] Qui dal 4 settembre 1916 al 23 settembre 1968 visse e morì padre Pio da Pietrelcina |